Allenamento funzionale

È il nome che si dà agli allenamenti con movimenti «di tutti i giorni»: accovacciarsi, sollevare, spingere, tirare, con il corpo libero o con attrezzi come kettlebell, sbarre e palle mediche. Il nome è di moda, ma la scienza non ha una definizione precisa: conta cosa fai, non come lo chiami.

Dizionario Verix › Allenamento

Detto anche: functional training, fitness funzionale, allenamento funzionale in palestra

In palestra «funzionale» indica di solito un allenamento a stazioni con esercizi che coinvolgono più articolazioni insieme: squat, affondi, stacchi con kettlebell, trazioni, piegamenti, lanci con la palla medica, salti, trasporti di carichi. L'idea è allenare i gesti che usi nella vita, salire le scale, sollevare una valigia, alzarti dal pavimento, invece di isolare un muscolo alla volta con una macchina.

Il problema è che il termine non ha una definizione condivisa. Una revisione pubblicata su Frontiers in Sports and Active Living nel 2022 ha esaminato i 20 studi più recenti sull'argomento e ha concluso che non esiste una definizione universale, che gli obiettivi sono gli stessi dell'allenamento tradizionale di forza, potenza, mobilità e resistenza, e che gli esercizi sono gli stessi. Gli autori propongono perfino di smettere di usare la parola. Detto in modo semplice: uno squat è funzionale anche se lo fai con il bilanciere, e un esercizio su una tavoletta instabile non diventa utile solo perché sembra «funzionale».

Una variante molto diffusa è il «functional training ad alta intensità», quello delle gare tipo CrossFit e HYROX: esercizi vari a più articolazioni, eseguiti con poco o nessun riposo. Una definizione di lavoro è stata proposta nel 2018 sulla rivista Sports, proprio perché gli studi usavano la parola in modi diversi.

Dove il concetto funziona davvero è con le persone anziane. Una revisione sistematica di 32 studi, pubblicata nel 2024, ha trovato che allenare i gesti della vita quotidiana aiuta a mantenere l'autonomia e a prevenire la disabilità dopo i 65 anni; su equilibrio e cammino, però, non ha dato risultati migliori di altri programmi di esercizio.

Il consiglio di Francesco. Non scegliere il corso dal nome. Chiedi cosa c'è dentro: se ci sono squat, stacchi, spinte, trazioni e trasporti con carichi che crescono nel tempo, è un buon allenamento, si chiami funzionale o no. Se è solo saltare e sudare senza progressione, dopo due mesi sei allo stesso punto.
Attenzione. Gli allenamenti ad alta intensità con esercizi tecnici (stacchi, slanci, salti) fatti di fretta e stanchi sono la ricetta per infortuni. Impara la tecnica con carichi leggeri, e se hai problemi al cuore, alla schiena o alle articolazioni fatti vedere dal medico prima di iniziare.

Le domande che si fanno tutti

  • Cos'è l'allenamento funzionale?
  • Allenamento funzionale o pesi: cosa è meglio?
  • L'allenamento funzionale fa dimagrire?

Fonti

Vedi anche

Allenamento a circuitoHIITCoreFull bodyCadute ed equilibrio

Scopri come stai davvero

Il Test Verix 40+ è gratuito: sei prove, 20 minuti, a casa.

Fai il test gratis

Testo di Verix, scritto con l’aiuto di un assistente di intelligenza artificiale e basato sulle fonti indicate. Informazione generale: non sostituisce il parere del medico. Aggiornato il 21 ottobre 2026.

← Tutto il dizionario

Torna in alto