Deficit calorico
Introduci con il cibo meno energia di quella che consumi. È la condizione necessaria per perdere grasso.
Dizionario Verix › Nutrizione
Il tuo corpo usa energia tutto il giorno: per tenerti in vita, per digerire e per muoverti. Se con il cibo ne introduci meno di quanta ne spendi, il corpo copre la differenza attingendo alle sue riserve. Questo è il deficit calorico. Le Linee guida CREA per una sana alimentazione lo descrivono proprio così.
Attenzione però ai conti troppo semplici. Uno studio pubblicato su The Lancet nel 2011 (Hall e colleghi) ha mostrato, con un modello matematico, che il peso risponde lentamente ai cambi di alimentazione e che mentre dimagrisci il corpo si adatta e cambia quanto spende. Per questo il calo rallenta nel tempo, anche se continui a mangiare allo stesso modo.
Come crei il deficit conta. Quando mangi meno rischi di perdere anche muscolo. La posizione ufficiale dell'International Society of Sports Nutrition (2017) indica che chi si allena con i pesi, nei periodi ipocalorici, può aver bisogno di più proteine (2,3-3,1 g per kg al giorno) per proteggere la massa magra.
Un'ultima cosa: quando si taglia il cibo di colpo, il calo delle prime 24-48 ore è dovuto quasi solo ad acqua e glicogeno, ricordano le Linee guida CREA. Non è ancora grasso.
Le domande che si fanno tutti
- Come si calcola il deficit calorico?
- Perché non dimagrisco anche se sono in deficit calorico?
- Si perde muscolo in deficit calorico?
Fonti
- CREA – Linee guida per una sana alimentazione (2018)
- Hall KD et al. Quantification of the effect of energy imbalance on bodyweight. Lancet, 2011
- Jäger R et al. ISSN Position Stand: protein and exercise. J Int Soc Sports Nutr, 2017
Vedi anche
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Fai il test gratisTesto di Verix, scritto con l’aiuto di un assistente di intelligenza artificiale e basato sulle fonti indicate. Informazione generale: non sostituisce il parere del medico. Aggiornato il 18 ottobre 2026.